mercoledì 26 febbraio 2014

La discarica dell'arte - Zuccherificio Cecina.

A Cecina, cittadina che si affaccia sul mare 
della costa Tirrenica si trova una delle più grandi testimonianze di architettura industriale dei primi del '900, lo Zuccherificio. Passando dal grande viale che porta al mare si può notare la immensa ciminiera che svetta sopra le teste dei cecinesi a ricordo di quella che fu una delle principali fabbriche di lavorazione delle barbabietole per la produzione di zucchero. La fabbrica fu costruita nel lontano 1899 ed ha avuto la sua produzione massima negli anni venti, dove dava da lavorare a migliaia di cittadini. Quelli nati  fino agli anni settanta, come me , avranno il ricordo di un odore acre e di un'aria appiccicosa che si estendeva per tutta la zona dovuta alla bollitura ed al processo di fermentazione delle barbabietole, per non parlare delle lunghe file di camion , carichi di barbabietole che entravano ed uscivano continuamente dalla fabbrica.
Ma d'altronde, all'epoca , nello zuccherificio si effettuava un duro lavoro , faticoso ,impegnativo ed anche pericoloso.
Vi erano macchinari per la tagliatura delle barbabietole ,la bollitura, la centrifuga, gli imballaggi e via dicendo.
Quando si è dentro , fermandosi a guardare quei grandi macchinari  che ancora oggi vi sono presenti, si ha come l'impressione di vederli muoversi circondati da uomini sporchi e sudati, ma indaffarati a compiere le loro mansioni. Nessun ricordo di quell'odoraccio , almeno all'inizio , ma la sensazione di un senso di rispetto per chi al tempo lavorava spesso in condizioni molto scomode, ma inevitabili per la tecnologia del tempo.
Dopo la grande produzione degli anni venti lo Zuccherificio andò via via diminuendo i lavori, la tecnologia si evolveva e la fabbrica decise di chiudere.
Da molti anni l'area è chiusa ed abbandonata nel miglior rispetto dello stile italiano,solo, nel 2007 una società edile comprò tutto con le fantastiche promesse di realizzare dei condomini , piste ciclabili, parchi , teatri . Tutto seguendo la geniale regola di appalti e subappalti che caratterizzano ormai dagli anni passati la nostra strategia di investimenti locali!!
Il progetto, per quanto nobile all'apparenza ,  era finalizzato naturalmente alla più becera speculazione edilizia , tanto che dopo la costruzione di appena una trentina di appartamenti e la vendita di pochi di essi, i lavori sono stati fermati, niente pista ciclabile né parco né tanto meno teatro e cinema ma solo pochi appartamenti , squallidi cubi di cemento costruiti con la totale assenza del senso più civico del belvedere, in totale contrasto con tutto il contorno.
Naturalmente come è prassi in Italia adesso ci ritroviamo con trenta appartamenti accostati a cumuli di macerie e amianto che niente hanno a che vedere con passeggiate ciclabili parchi verdi, ma piuttosto con invasioni di topi, sporcizia e ahimè anche  sacchi di materiale pericoloso come lana di vetro e  forse amianto lasciati aperti, dall'usura, nella totale indifferenza nei locali vicino al viale che porta al mare, dove soprattutto in estate passano migliaia di persone in bici o a piedi con passeggini.
Ma lasciando da parte le polemiche riguardanti una mancata messa in sicurezza  di tali materiali ( in Italia la tutela della salute dei cittadini come è chiaro e un'utopia), ci si chiede soprattutto se il vecchio edificio avrebbe potuto essere oggetto di una politica di rivalutazione diversa!
Un edificio del genere ,fantastico dal punto di vista architettonico caratterizzato da grandi finestroni a riquadri, mattoni a vista, archi e colonnati, soppalchi creati con grossi travi di ferro, tipici dei primi anni del '900, ne è testimonianza la costruzione della Tour Eiffel parigina, per esempio costruita negli stessi anni addirittura come semplice entrata all'Esposizione Universale del 1889 poi divenuta il simbolo della Francia, dovrebbe essere mantenuto valorizzato ,creandone per esempio un museo del '900.
Come ho già spiegato, all'interno dello Zuccherificio si trovano sempre i macchinari originali dell'epoca, fissati nel tempo da ruggine ed usura che ne hanno creato un' ambiente anche suggestivo oltre che storico.
Naturalmente gli spazi ampi, l'enorme piazzale esterno e le numerose modulazioni degli ambienti , unite a scalinate dell'epoca, le grandissime finestre verticali si presterebbero a fare del vecchio zuccherificio un vero e proprio centro culturale dove rivedere la storia di una cittadina, una volta ricca ed importante, con l'istallazione di un museo permanente dei vecchi e affascinanti macchinari ancora presenti nell'edificio, affiancandoli ad opere magari moderne, accostando lo stile industriale , che peraltro sta riprendendosi molto spazio nel panorama dell'arte moderna, ai vari stili di arte contemporanea dei giorni nostri. E poi immagino grandi raduni negli ampi spazi all'aperto mostre e manifestazioni, auditorium, centri per conferenze ed anche una bella biblioteca demolendo finalmente lo schifo piastrellato di quella attuale che i cecinesi ben conoscono, che ricorda più dei bagni pubblici che una biblioteca!
Naturalmente moti sarebbero i soldi da spendere per realizzare un tale progetto, ma come si dice chi non risica non rosica e questa realizzazione rivaluterebbe sia Cecina che tutta la costa tirrenica attirando turismo anche culturale e non solo balneare.
Ma noi no!!
Vendiamo queste bellezze a società edilizie che subappaltano i lavori con tutto il contorno di magna magna che caratterizza la nostra politica di rivalutazione, con la semplice costruzione di abitazioni in un paese dove molte proprietà sono sfitte da anni dove si avverte un calo dell'affluenza di turisti ogni anno sempre più significativo.
Attirare turisti e visitatori non lo si fa con la sola ristrutturazione ,fatta anche male ,di una piazza o della passeggiata al mare. Bisogna creare l'interesse nelle persone , bisogna attirarle con la possibilità di vedere qualcosa di bello magari affiancando il tutto con delle belle giornate da passare al mare tra un evento ed un altro.
Mi rendo ben conto della difficoltà di questa operazione , ma un Comune che si rispetti farebbe carte false per potervi accedere. Si potrebbero invitare volontari, impiegare le persone che devono svolgere, ad esempio , lavori socialmente utili, ragazzi delle comunità o delle carceri. Con l'aiuto di qualche impresa poi , applicando  il concetto della Banca del tempo si potrebbero effettuare quelle operazioni di pulizia e rendere intanto l'edificio praticabile. Via via costituire dei laboratori , che propongano dei progetti, coinvolgendo giovani artisti , tecnici, laureati, musicisti, ingegneri , architetti ,dare libero spazio alla fantasia alla riscoperta di una comunità che si unisce per la città, per risollevare un economia, ma anche un livello culturale che si sta perdendo nel totale disinteresse pubblico anche per la mancanza di iniziative.
Ma perché in Italia e vietato pensare in grande?
Purtroppo le ultime notizie di pseudopolitici candidati alla carica di Sindaco di Cecina che, ad esempio, vorrebbero devastare un'altra parte fondamentale della nostra zona come la pineta, per costruire una strada inutile col solo fine poi di speculare con la costruzione di alberghi e residence in futuro,(perché è a questo che si mira nel nostro territorio),ci fa capire l'arretratezza e l' incompetenza di questi personaggi che si ergono a difensori della nostra economia.
La loro totale incompetenza sulla rivalutazione di un territorio che una volta era chiamato "La rosa del Tirreno" è disarmante, come hanno già dimostrato nelle precedenti legislature.... un posto di mare che oggi si identifica più come una mostra di centri commerciali con iniziative turistiche inesistenti  o di totale assenza di spessore,  e opere inutili come il  nuovo porto che hanno devastato ancora di più il nostro fragile territorio o come La Targa Cecina e il Carnevale spettacoli poveri con nessun contorno e nessun beneficio per la comunità, attività che servono solo a piluccare soldi dai cittadini o dai pochi turisti che vi capitano per caso.
Questo è il mio appello, che spero venga raccolto da qualcuno che magari non faccia parte della quella feccia che ci ha governato fino ad oggi , che abbia la passione di cimentarsi in un tale progetto e che cerchi di far meglio del comune e dei suoi aguzzini che fino ad oggi sono riusciti solo a proporre la vendita di tale opera d'arte a società che hanno poi abbandonato tutto in perfetto stile italiano (vedi qui) .
Oggi lo zuccherificio rimane una discarica a cielo aperto di contorno a quelle abitazioni che dovevano essere un quartiere residenziale, e dove invece coloro che le hanno acquistate(pochi in verità) devono combattere una guerra giornaliera con l'invasione di topi e ratti e respirare diverse tonnellate di materiali pseudocancerogeni abbandonati all'interno ed avere come unico orizzonte panoramico un cumulo di macerie!!(Era meglio la puzza di barbabietola almeno era naturale)
Rivalutare un territorio e molto più difficile che deturparlo o rifarlo nuovo con altre destinazioni ma la vera battaglia che si dovrebbe portare avanti è questa, una sfida che di certo, se affrontata con onestà e coerenza oltre che nel rispetto dell'ambiente e di chi è venuto prima di noi lasciandoci ricche eredità, porterebbe ricchezza , lavoro, e prestigio ad un territorio purtroppo abbandonato sempre più a se stesso proprio da CHI OGGI SI ERGE A SUO STRENUO DIFENSORE.
 
Cecinesi!!!...... non lasciate che accada e iniziate a battervi per la vostra terra che una volta venduta nessuno vi ridarà!!

 
P.S: Di seguito troverete una slide  di fotografie attuali dell'interno dell'edificio, che ancora oggi, con le varianti di colori create dal tempo e le ombre e le luci che ne attraversano le grandi finestre, ci affascina per le sue dimensioni, la sua struttura, la sua imponenza in attesa di riprendere vita per ridare un giorno voce a quelle anime che dentro vi hanno lavorato e sudato, crescendo intere generazioni!
Per vedere il video : La discarica dell'arte Lo zuccherificio Cecina

 

lunedì 10 febbraio 2014

Adesso ci siamo noi!!


Voglio esprimere tutta la mia solidarietà a Beppe Grillo.. per la nuova congiura che si sta palesemente progettando verso la sua persona.
Ero piccolo, avevo dieci anni, quando nel 1980 la Rai (al tempo quasi unica rete televisiva in Italia) e  i partiti tentarono di emarginare Beppe escludendolo da qualsiasi spettacolo pubblico, a causa delle verità scomode che già allora denunciava.
Lo misero a tacere tv e giornali si disinteressarono di lui seguendo vere e proprie direttive imposte dalla politica del tempo iniziando così un era di informazione serva del potere e di regime!
Beppe ha avuto sempre una grandissima forza dalla sua parte, la forza della verità!
Imperterrito, ha combattuto battaglie dure , utopistiche a volte solitarie inserendo nei suoi spettacoli comici anche tanta informazione , quella che tv e giornali imparavano pian piano , guidati dalla sporca politica, a non dare agli italiani.
La sua caparbietà di cercare di far capire alla gente il vero senso delle cose, le dure realtà della politica e degli interessi dei partiti, il significato delle energie alternative , una nuova concezione della vita, la presa di coscienza delle cose dannose per la nostra società, lo hanno però piano piano riportato alla ribalta dove la gente sempre più numerosa ha continuato a seguirlo cercando di comprenderne sempre più le logiche ed i consigli.
Beppe ha fatto dell'informazione la sua missione, aiutato dalla sua comicità geniale che già lo aveva contraddistinto in gioventù ha avvicinato giovani e meno giovani, economisti , ingegneri e architetti di tutto il mondo, giornalisti veri, seri, uomini di stato, capi di governo per confrontarsi capire discutere, in poche parole tutto quello che non hanno mai fatto i nostri politici che nel frattempo si rinchiudevano nelle stanze del potere allontanandosi sempre più dai cittadini e dalla realtà economica e avvicinandosi sempre di più ai propri interessi di potere.
 

In questo modo piano piano con fatica e determinazione ha portato avanti una battaglia che mai nessun altro ha mai fatto in Italia, condotta col solo fine di sostenere gli interessi dei cittadini, fino ad arrivare al caso Parmalat dove capì con ben due anni di anticipo la fine che questa azienda avrebbe fatto insieme a tutti i suoi investitori. E poi Telecom dove acquistò la minima partecipazione azionaria solo per andare a cercare di redarguirne i componenti per le politiche di svendita e speculazione che stavano portando avanti, una denuncia che anche in questo caso, dopo anni , ora, si sono rivelate ancora una volta fondate.
E poi ancora le lotte ed i comizi davanti alla Fiat per cercare di invitare la fabbrica a sposare la strada dell'innovazione delle energie alternative con progetti reali per la produzione di auto elettriche ed ecologiche unica strada per risollevare le sorti ,  di un' azienda che dava lavoro a milioni di italiani di un azienda che oggi, coma già anni fa ci aveva messo in guardia Beppe, sta cercando di dislocare, di svendersi dopo tutti i soldi pubblici avuti in regalo per anni.
Ed ancora i suoi discorsi davanti ad economisti di tutto il mondo e nelle università, applaudito ed elogiato per la sua preparazione per la sua perspicacia, tanto da far dire a qualche testata giornalistica europea di tutto rispetto come il Time, che Grillo per il bene dell'Italia avrebbe dovuto ricoprire la carica di " REVISORE DEI CONTI PUBBLICI".
Sì perché mentre la stampa italiana continuava e continua a snobbare Grillo la stampa internazionale invece ne osserva molto da vicino le teorie interessandosi sempre più spesso ad uno dei personaggi più qualificati della nostra nazione, il suo blog letto in tutto il mondo è divenuto il 5° blog più letto ottenendo consensi in tutte le parti del globo,  di moltissime personalità politiche ed economiche , giornalisti internazionali, capi di stato!
Con il primo "V Day" poi Grillo si è consacrato come unico personaggio in Italia che se pur miliardario si è impegnato nella lotta alla soppressione dei diritti dei cittadini, conducendo insieme alla gente, che piano piano lo seguiva sempre di più, una lotta dura e costante fino ai giorni nostri dove Beppe è tornato più forte ed onesto che mai, creando l'unico vero Movimento di cittadini al mondo seguendo uno dei progetti più importanti di Democrazia Diretta mai provato prima forse in nessuna parte del mondo, cercando di ridare il potere decisionale e soprattutto il rispetto ed il potere  ai cittadini togliendolo dalle mani dei politici corrotti e collusi che in parallelo intanto provavano a distruggere l'Italia per i loro sporchi interessi di partito.
Ancora le lotte per un parlamento pulito, la lotta al finanziamento pubblico dei partiti, e del finanziamento pubblico all'editoria, la lotta agli inceneritori ecc....
A  chi mi dice che Beppe Grillo è solo un miliardario che fa i suoi interessi , rispondo che si informi e che pensi bene a ciò che dice e che mi trovi quali interessi possano mai avere dei vantaggi per un personaggio come lui, trasparente, coerente ed onesto , un uomo che pur inventando e costruendo un movimento così importante non ne ha voluto far parte  non candidandosi a nessuna carica politica per i suoi guai giudiziari dovuti soprattutto a querele accatastate negli anni ottenute esclusivamente per le sue denunce e scomode verità, rispettando quella regola fondamentale che chi entra in parlamento deve essere pulito, privo di condanne e processi in corso.
Beppe non ha imposto niente a nessuno, a posto le basi di un rinnovamento che fortunatamente p stato abbracciato da milioni di Italiani!
 Lo chiamano Guru gli danno del dittatore di un movimento, capo indiscusso e via dicendo ma in realtà non è altro che un uomo leale che ha insegnato a molta gente come me una prospettiva diversa, un angolazione  diversa dalla quale vedere le cose ,il futuro la nostra vita!
Con severità certo, per non cadere nell'insulsità in cui si trovano gli altri schieramenti politici, imponendo serietà e coerenza prese di posizioni e consistenza delle idee!!
Tutta la sua battaglia, tutta la sua informazione Beppe l'ha messa a nostra disposizione, a disposizione di noi cittadini perché ne facessimo tesoro e questo sta accadendo veramente perché grazie a lui un anno fa per la prima volta della storia Italiana e forse mondiale, dei semplici cittadini sono entrati in parlamento per  difendere i loro diritti e per contrastare l'abuso di potere di politici oramai ridotto a uomini di affari che svendono una nazione per il loro sudicio tornaconto!!
Le battaglie portate avanti e combattute da Grillo in questi anni sono battaglie sane combattute stando tra la gente, nelle strade, nelle piazze senza finanziamenti di personaggi importanti o potenti mettendoci la sua faccia e la sua grandissima forza d'animo così semplicemente!!
Io dico ancora una volta grazie Beppe perché ci hai fatto aprire gli occhi dopo vent'anni, forse più di sonno collettivo indotto dalla nostra politica stagnante e opportunista.
Grazie Beppe anche per i miei figli ai quali grazie a te oggi posso spiegare le verità del nostro mondo, posso informarmi in totale libertà posso trovare la forza di andare avanti in me stesso, per me e la mia famiglia perché tu me lo hai insegnato!!
In quel lontano 1980 fosti messo a tacere perché eri solo ma non succederà ancora perché adesso ci siamo noi!!

 

mercoledì 15 gennaio 2014

Cannabis Vs Alcool..e i pregiudizi comuni!

Quando si parla di cannabis spesso si pensa subito a una droga e agli effetti alle droghe correlate. Ma quello che spesso ci sfugge è che per prima cosa la Cannabis o più semplicemente Canapa  è una pianta, e non una pianta qualunque!
La Canapa infatti è una pianta molto utile dalla quale, prima che fosse messa assurdamente (si può rendere illegale una pianta?) fuori legge, si potevano derivare molti prodotti a noi utili. Per farla breve e rimandarvi al link di sopra per maggiori informazioni, la canapa ha molteplici applicazioni, tra le quali la produzione di carta e fibre tessili utilizzandone il fusto, fibre plastiche e concimi naturali. Anche in medicina la canapa si rileva molto utile fiori e foglie possono essere utilizzati per produrre medicinali alternativi ai medicinali industriali .
Ma anche in edilizia si trovano moltissime applicazioni di questa pianta. Si possono infatti produrre colle, mattoni, addirittura vernici ed oltre a cosmetici e prodotti di bellezza pensate con i suoi semi si possono produrre anche degli oli combustibili. Insomma la canapa prima che una droga è un fonte inesauribile di prodotti utili all'uomo di origine naturale di notevole applicazione in quasi tutti i settori produttivi che conosciamo. E' proprio con l'ottusità che  contraddistingue noi esseri umani anche dal più infido degli animali presenti sul pianeta terra che la canapa è diventata solo una droga. E' stata proprio la sua messa fuorilegge che l'ha condannata. E' molto difficile mettersi a coltivare canapa perché il pregiudizio sociale scaturito rende chiunque si voglia mettere a coltivarla nella posizione di essere giudicato a prescindere come minimo un narcotrafficante con tutti i problemi e controlli che ne derivano e, d'altronde, la mancanza di un vero e proprio mercato sia commerciale che produttivo,
data la sua illegalità, ne  scoraggia la diffusione.
E' vero però ricordare anche che comunque dalla canapa si possono produrre sia Hashish che Marijuana due droghe leggere ottenute dalla resina delle foglie di canapa la prima e direttamente dai fiori la seconda. Queste due sostanze , sono state prima demonizzate negli anni '60 dove iniziarono a prendere piede anche nella società occidentale industrializzata , tra le persone della borghesia e non solo da scapestrati senza casa o delinquenti comuni, e son state poi oggetto di molti studi finalizzati a capirne gli effetti sia negativi ma anche possibili effetti positivi. Tuttavia non essendo facile procurarsi queste sostanze , anche solo ad uso scientifico la scienza ha sempre faticato a condurre degli studi approfonditi partorendo molto spesso risultati spesso non precisi se non addirittura errati. Oggi si sa che queste due sostanze sono molto meno pericolose di altre che sono comunemente reperibili sul mercato legale e che fanno parte della nostra vita in modo del tutto libero.
L'Alcool per esempio ,che è una sostanza che possiamo acquistare tranquillamente nei supermercati, agli Autogrill, nei negozi di alimentari, bar, discoteche ecc, è una sostanza ben più pericolosa della Marijuana. La percentuale di decessi causati dall'alcool è nettamente superiore a quella dovuta dalla marijuana che non ha mai registrato infatti morti dovute ai suoi effetti. Da Wikipedia" Nel marzo 2007, la rivista scientifica The Lancet ha pubblicato uno studio dal quale si evince la minore pericolosità della marijuana rispetto ad alcool, nicotina o benzodiazepine. Più recenti ricerche confermano questo studio. Non esistono casi documentati di overdose dovuta all'abuso di questa sostanza, in quanto il THC ha una tossicità estremamente bassa e i metodi di assunzione più utilizzati non consentono di assorbirne una quantità così elevata; il rapporto tra la dose letale e quella necessaria per saturare i recettori è di 1000:1. Una recente ricerca del professor David Nutt dell'Università di Bristol, presidente del comitato britannico che svolge il ruolo di consulente governativo in materia di droghe, conferma la minore pericolosità della cannabis rispetto ad alcool e nicotina" ..
 
L'alcool , che oggi è ben più diffuso tra i giovani ed i giovanissimi di marijuana ed hashish, anche per la totale assenza di regolamentazione della sua diffusione e vendita, crea molte vittime sia direttamente tra chi né fa uso ma anche indirettamente a chi invece non ne fa, in quanto chi abusa di alcool è spesso pericoloso per gli altri cosa che non accade con l'uso di marijuana per esempio. Essendo l'alcool una sostanza che inibisce qualsiasi funzione cognitiva e fisica  spesso distoglie completamente l'individuo dalla realtà inducendolo a commettere azioni spesso violente o irresponsabili atte a coinvolgere chiunque vi si trovi nelle vicinanze. Basti pensare che gli incidenti stradali provocati da guidatori ubriachi è in continua crescita, come spesso le cause di violenza domestica e sessuale  sono da imputare all'abuso di alcool.
D'altronde per quanto riguarda in Italia le carenze del nostro sistema  sono complici di questa situazione. Non esiste infatti uno studio sulla possibilità di istituire nelle scuole alcune ore alla settimana per esempio dei corsi di educazione civica che permettano , non a normali professori, ma dottori e professionisti di informare i ragazzi, già da giovane età, sugli effetti di queste sostanze . Visto che il problema è oramai centenario non sarebbe male se si facesse prevenzione nelle scuole con vere e proprie materie di studio che riguardino per esempio l'uso di sostanze stupefacenti e i loro effetti me anche e soprattutto dell'alcool, del tabacco e aggiungerei anche una sana ed accurata educazione sessuale e di igiene.
Nella nostra grande intelligenza di essere umani non abbiamo mai preso infatti in considerazione che fare prevenzione con i ragazzini ,per esempio dalle medie in su, sia un aiuto sociale notevole ed a volte un deterrente che faccia capire ai ragazzi quanto sia pericoloso avvicinarsi a tali sostanze. Ma d'altronde si sa per il governo italiano la scuola è un dettaglio non un punto di partenza col quale formare menti intelligenti!
 
Credete che sia invece meglio che lo scoprano direttamente sulla loro pelle?
 
Avvicinarsi a certe situazioni ti può cambiare la vita per sempre, ti può far conoscere
persone pericolose, ed andare in guai seri semplicemente perché si è indifesi e spesso ci si avvale dei consigli di perfetti sconosciuti che tirano più a fare i loro interessi che  ad aiutarti. Una diffusione controllata di tali sostanze eviterebbe certe situazioni, leverebbe soldi alle attività di narcotraffico indebolirebbe non di poco gli affari di questi delinquenti, consentirebbe un controllo sulla qualità di cosa si assume evitando i problemi , a volte decessi, correlati a sostanze tagliate male o prodotte spesso da incompetenti usando i materiali più vari tra cui solventi, veleni per topi e acidi detergenti.
Il consumo di droghe leggere come hashish e marijuana non diminuiranno mai applicando manovre di controllo e repressione come del resto si evince da ormai tanti anni. Una depenalizzazione dei reati la liberalizzazione di queste sostanze, naturalmente regolate da norme precise potranno però eliminare la parte criminale che ne scaturisce e evitare anche la propagazione di droghe sempre più artigianali e devastanti come invece è successo negli ultimi 15 anni.
Stiamo a discutere e scandalizzarci se liberalizzare la cannabis  e non pensiamo ai nostri figli che possono comprarsi una bottiglia di rum, gin o vodka in qualsiasi negozio e scolarsela quando vogliono senza nessun controllo.
L'unica soluzione trovata fino ad ora è stata imporre delle leggi per esempio sulla patente che non risolvono il problema ma puniscono e basta con verbali allucinanti, sospensioni di patente, processi ed ancora una volta la giustizia viene intasata da problemi che si potrebbero risolvere con il buon senso e l'obbiettività di studiare il problema senza pregiudizi, prendendoli alla base.
La liberalizzazione della cannabis ci consentirebbe di rimettere in piedi anche la fama della canapa ed utilizzarla per la produzione di migliaia di materiali utilizzando così materie naturali con un impatto ambientale quasi zero ,più economiche e soprattutto molto più riciclabili di qualsiasi altro materiale a noi conosciuto.
Addirittura un automobile venne costruita con la canapa ne era composta per il 60%.
Per concludere non ci fermiamo ai nostri stereotipi e guardiamo avanti cerchiamo di comprendere prima di giudicare, dobbiamo valutare vantaggi e poi i difetti prima di criticare .
Stiamo parlando di una sostanza stupefacente  illegale che non ha niente a che vedere con i danni provocato da sigarette o alcool che invece sono legali e molto più dannose e pericolose.
Vi invito a leggere questi due link:Cannabis e Alcool prima di farvi una opinione sulle proposte del Movimento 5 Stelle sulla modifica del testo che regola l'uso di sostanze stupefacenti, essere ben informati è un dovere per capire che non è detto che se una sostanza è legale, diffusa e venduta da tutti sia meno pericolosa di una illegale per decisione dell'ottusità umana.
Sono convinto che i nostri predecessori resero illegale tale pianta credendo di fare del bene anche se a quel tempo guidati più dal bigottismo che dal buon senso, ma gli studi più accurati ed una visione più ampia che la tecnologia e la scienza oggi ci mettono a disposizione dimostrano il contrario.
Pensateci..... la tecnologia ed il progresso non sono solo i tv led, gli smartphone o il tablet ma soprattutto sono la possibilità che abbiamo oggi di capire delle cose che prima ci sfuggivano, esaminarle a fondo, capirle in toto ed eliminare i pregiudizi sbagliati scaturiti da un esame troppo superficiale.
 

giovedì 9 gennaio 2014

Il bla bla continuo di Renzi!!

Bla bla bla, il sindaco meno sindaco di Italia spara ancora promesse il suo job act che per quelli ignoranti come me vuol dire piano di lavoro, ma il sindaco si sa è international lui parla americano perché lui parla al cuore degli Italiani ed in tipico stile piddino ama non farsi capire così volta faccia tutte le volte che può.
Aveva detto al congresso picchiando i pugni sul tavolino, che il primo punto fondamentale in assoluto da risolvere è il lavoro, ed infatti con tutta questa urgenza, lui fa un piano pronto tra 8 mesi , che coerenza eh?.
Però intanto ci inonda di promesse e buoni propositi ,naturalmente sempre in stile piddino, è in attesa di fare accordi, naturalmente in privato, con il vecchio Silvio al quale dovrà chiedere che tipo di legge elettorale fare ed avere il benestare dal condannato più famoso d'Italia.
 
Ma si sa tra condannati ci si intende meglio.

Nel suo job act viene fuori che sarà previsto un assegno a chi perde il lavoro(reddito di cittadinanza M5S) la riduzione irap (prog M5S)ritassazione delle rendite finanziarie(prog M5S) e così via.
Insomma non avendo una capacità di organizzare nemmeno le pensiline del pullman nel traffico di Firenze, il sindaco copia dei punti di programma dal movimento 5 stelle e ne prende un mucchio di spunti cambia qualche nome usa un linguaggio da mediashopping ed ecco presentato il piano di lavoro dell'ebetino di Firenze..... portategli un  asciugamano perché di sicuro sarà tutto sudato per lo sforzo fatto.

Per avere altre notizie sulle sue intenzioni del democristiano su tutti i settori dell'economia e le manovre che il signorino condannato di firenze ha nel suo partoriente cranio, bisogna aspettare altri 8 mesi e se pensiamo che da novembre ad ora si sono persi almeno 30 mila posti di lavoro mi sa che tra 8 mesi il job act se lo può anche infilare su per il c......!
E meno male che Pd e PDL si erano alleati per formare un governo che, parola di Letta " facesse subito le cose urgenti per il paese" un governo che " in 18 mesi riuscirà a risolvere tutti i problemi ed a fare le riforme". Tra poco è passato un anno e siamo ancora ad ascoltare le promesse di un PD che sta facendo morire il nostro paese, un PD sempre più lontano dai cittadini, un Pd sempre più ladro che non si vergogna di rubare anche sui terremotati guadagnando sulle  disgrazie altrui!!
Altro connubio con il vecchio Silvio che sembrava aver risolto il problema della ricostruzione dell' Aquila in un batter d'occhio mentre invece ne siamo a riscontrare per l'ennesima volta le ruberie(bah forse sono queste le cose di sinistra)
Quanto ancora dovremmo sopportare questa catastrofe quanto ancora gli italiani faranno passare prima di svegliarsi. Quanto ancora per colpa di piddini incancreniti attaccati al simbolo con l'obiettività del classico tifoso di calcio dovremmo sopportare ruberie e oppressione
Io non ho parole.

sabato 4 gennaio 2014

Una guida essenziale!!!

 
In questi giorni entrano in attività tutti gli aumenti di tasse che il governo Letta appoggiato da Renzi in tutto(lui doveva essere il cambiamento) ci impone per il 2014. Aumenti che riguardano tutto dalle autostrade alla benzina acconti irpef e tasse sulle transazioni e così via.. tutte tasse aumentate nell' avido tentativo di raccattare soldi ancora una volta dai cittadini e senza toccare i loro solo per cercare di rispettare la gogna economica imposta dall'eurozona.
Perciò...
vi invito a leggervi questa semplice guida(http://arjelle.altervista.org/Economia/Pillole/euro_BCE.htm) molto chiara che ci spiega come funziona uno stato con la propria sovranità monetaria ed economica e come funziona invece uno stato nelle grinfie dell'euro voluto da PD e PDL .
Questa guida,se letta con attenzione e senza pregiudizi di parte e cieche tifoserie(mi riferisco ai sostenitori/tifosi di Renzi e Letta e di tutto il maialaio del PD) ,vi illuminerà sul motivo che ci deve far chiedere subito l'uscita del nostro stato dall'unione europea o almeno la ricontrattazione dei trattati e dei rapporti economici e fiscali ,e soprattutto il ritorno ad una economia guidata da imprese cittadini e stato dove lo stato produce moneta e la investe nelle famiglie e nelle imprese ed incassa le tasse per ripagare il denaro investito ricominciando poi il ciclo dall'inizio.....
Nella situazione attuale sono proprio le nostre tasse che invece foraggiano le spese dello stato che a sua volta con il debito pubblico da ripagare più alto d' Europa ,grazie anche al fiscal compact ed il mes non riuscirà a reinvestire niente di quel denaro che invece finirà tutto nelle casse della BCE creando così un pozzo senza fondo nel quale finiscono i nostri soldi senza che i cittadini ne traggano vantaggi ma bensì solo aumento di costi e impoverimento di aziende e di conseguenza lavoro ed economia!!

Informarsi bene su questi meccanismi che possono sembrare noiosi è per noi cittadini oggi fondamentale per capire perchè sta andando tutto in malora nonostante Renzi ,Letta , Re giorgio e tutti i mentecatti al governo ci vogliono convincere che la ripresa è vicina......NON è VERO FINCHE' SAREMO RICATTATI DALL'EUROPA NON CI SARA' FUTUTRO PER NESSUNO....
Informatevi ....è la vostra/nostra unica difesa!!!

giovedì 2 gennaio 2014

Pensioni basse, crisi e...lavoro nero!

Vi pare possibile che in Italia sia consentito ad una attività, come un ristorante o un albergo di poter usufruire del lavoro nero per la manutenzione dei giardini o degli impianti idraulici? Oppure che la signora Maria debba farsi sistemare il giardino o il bagno da un pensionato che lavora al nero?
Perché questo è quello che accade in Italia oggi....Le pensioni sono sempre più basse ed al momento di andare in pensione molte persone vanno nel panico sapendo che da ora in poi i soldi non basteranno mai né per la propria vita ne per la vita dei propri figli né tantomeno dei propri nipotini.  E così la decisione più sensata è quella di continuare a lavorare più che si può cercando di portare a casa più soldi possibili.
Tanto più che le vite lavorative   di figli e nipoti sono sempre più precarie
La scarsa entità delle pensioni minime italiane ha creato questo problema negli anni, da sempre in Italia, in maniera progressiva, ma con l'aumento dei disoccupati e della crisi nonché delle manovre a "strozzo" del nostro stato verso le famiglie , si è avuto un notevole incremento del fenomeno negli ultimi due /tre anni.
Io ho una partita iva da artigiano come giardiniere e manutentore di vari impianti e cerco di pagare le tasse tutte le volte che devo con grandissime difficoltà. Ho aperto la partita iva proprio perché non era più possibile trovare uno straccio di lavoro come dipendente in una qualsiasi azienda ed ho voluto lavorare nella piena legalità senza rubare niente a nessuno.
Ma oggi purtroppo mi ritrovo a dover combattere con la dura realtà delle troppe tasse delle troppe spese e degli scarsi guadagni.
Non voglio fare il solito lamento dell'imprenditore(che tale non mi considero) ma voglio solo porre un problema che non è da sottovalutare a mio avviso e che sta disintegrando la metà dei piccoli artigiani e non  italiani.
Girando e rigirando durante il mio lavoro spesso vengo a contatto con una realtà sempre più insistente e sempre più incisiva che riguarda il lavoro nero dei pensionati. E' purtroppo regola comune in  Italia che dopo la pensione si rimanga a lavorare lo stesso al nero sul proprio posto di lavoro o come accade vicino a me molti pensionati, una volta ottenuta la pensione e i relativi bonus di fine trattato si rimettano al lavoro in maniera del tutto irregolare. Questo problema , insignificante quando un pensionato per arrotondare svolge qualche lavoretto di qualche ora a casa di amici o dal vicino di casa, diventa invece molto incisivo sull'economia quando in realtà diventa un vero e proprio lavoro a tempo pieno, inficiando i rapporti economici standard e costituendo una vera e propria concorrenza sleale con chi invece lavora con regolare partita iva pagando le tasse.
Ho sempre capito i problemi di chi in pensione non arriva a fine mese , ho sempre capito chi dopo la pensione ha bisogno di tenersi attivo e perciò svolge lavoretti più o meno importanti a casa di amici e parenti ma non concepisco come in Italia non esiste un vero controllo su chi si muove con un mezzo da lavoro , con un aiutante spesso immigrato senza contratto di lavoro e nessuna sicurezza ,agendo alla luce del giorno con la consapevolezza dei clienti stessi.
Sì perché in Italia non esistendo un sistema che possa far scaricare alle famiglie italiane, per esempio l'IVA sui lavori per la manutenzione ordinaria della propria casa, ogni cittadino deve ricorrere a chi non grava con l'Iva sul prezzo finale del servizio(cosa che può fare solo chi lavora al nero)per non avere costi aggiuntivi che sono agli occhi di tutti veri ricatti statali visto, che in misura di servizi, il cittadino non riceve quasi nulla. Non si spiega infatti come al fatto di non eseguire controlli da parte delle forze dell'ordine ,che anzi spesso si avvalgono di questi servizi(parola di artigiano), si abbia anche una totale indifferenza su tale problema che non solo aiuterebbe lo stato a incassare più tasse ma spingerebbe le persone a rivolgersi a ditte regolari eliminando grandissima parte dell'evasione fiscale che in Italia ha raggiunto le stelle.
Le attività come la mia , aperte da poco e in continua ricerca di lavori da fare risentono in maniere molto grave di tale problema. Si fa molta fatica ad avere come concorrenti diretti personaggi che non si devono preoccupare di far rientrare nei loro conti i notevoli costi del lavoro oggi applicati e le tasse. La totale indifferenza degli organi preposti, più impegnati a fare le pulci ai poveri cristi con il redditometro che a verificare tale problema sul territorio, rende ancora più appetibile questa situazione che fa nascere sempre più attività nascoste che operano liberamente non solo nel privato ma anche i molte attività pubbliche come ristoranti , alberghi, residence che spesso si avvalgono di personaggi in pensione o disoccupati per effettuare i lavori di mantenimento delle proprie attività, i lavori più nascosti dentro queste strutture e difficilmente rilevabili, spesso svolti durante la pausa di chiusura alla fine delle stagione.
Ma perché lo stato permette che succeda questo?
Basterebbe un controllo costante e cadenzato all'interno di strutture ma anche nelle case dei privati che spesso non sanno di essere passibili di sanzioni quando si avvalgono del lavoro nero, soprattutto in caso di incidenti che possono avvenire durante lo svolgimento di queste attività. Tutto questo però deve essere supportato inevitabilmente da un intervento mirato a consentire ai proprietari delle abitazioni per prima cosa di poter detrarre tali costi dal proprio reddito ed, alle aziende, una notevole riduzione dei costi per gli operatori alle loro dipendenze. Perciò, uno stato democratico che sia degno di questo nome, dovrebbe tenere ben presente le due cose allo stesso modo e capire che non sono le sanzioni od i controlli i soli deterrenti, spesso inefficienti anche se utili in parte , all'evasione fiscale, ma ci vuole una nuova regolamentazione del nostro apparato contributivo e pensionistico che riesca a permettere alle persone di pagare il dovuto, detrarre il dovuto e soprattutto non essere costretti a lavorare fino alla morte ed essere sfruttati per pochi soldi per arrivare alla fine del mese strizzati dalle spese e dai costi fissi.
In questo modo non si va da nessuna parte e si alimenta solo l'astio tra Stato e Cittadini....Tra uno stato che pilucca solo dove c'è un reddito dimostrato, non importa in che misura ,ed i cittadini ,che si sentono fregati da chi invece agisce nell'illegalità, ma che tutte le sante volte si svuotano le tasche anche per queste persone.
 
Se non si ha ben chiaro questo concetto e non si mettono le persone , che siano cittadini privati, operai o proprietari di aziende ed attività , in condizioni di poter adempiere ai propri doveri in modo equilibratamente distribuito, tutto ciò che viene fatto apparirà palesemente chiaro agli occhi di tutti un prelievo forzoso ed avido da parte delle istituzioni diretto solo a rimpinguare i conti pubblici senza creare una giusta distribuzione delle tasse e creando quelle discrepanze così elevate tra categorie da non permettere un regolare svolgimento della vita del mercato del lavoro legale dentro ad una nazione.

Le politiche adottate finora dai politici che ci hanno governato soprattutto negli ultimi dieci anni hanno fallito ed ora ci propongono soluzioni di controllo e rigidità finanziaria. Inutile sentire ancora i proclami di Renzi e Letta che promettono di occuparsi di lavoro e occupazione ci vogliono i fatti. Finché non si metterà mano sulla questione di un livellamento delle pensioni in modo che tutti possano vivere decorosamente senza entrare nell'illegalità mettendo un tetto massimo alle pensioni d'oro, finché non si permetterà alle aziende di assumere le persone e non solo, i giovani, ma tutte le persone in egual modo senza dipendere dalla propria età snellendo i costi del lavoro dipendente, finché non si permetterà ai cittadini di poter sì accedere a servizi ma anche avere le agevolazioni che ne derivano comportandosi secondo la legge, finché invece di manovre e manovrine non si inizierà a parlare di un vero e generale drastico cambiamento  di questo modello fallimentare creandone uno tutto nuovo  dove il cittadino è quello che deve poter accedere agli aiuti e non lo stato che chiede aiuto ai cittadini per tappare i buchi, ma soprattutto finché una massa di politici incompetenti mentecatti starà a sghignazzare alle nostre spalle fregandosene di problemi che anche un umile giardiniere come me riesce a percepire, continueremo ad andare nella direzione sbagliata dove l'illegalità, la clandestinità, diventeranno l'unica linfa con cui si potrà alimentare il mercato del lavoro!
 

sabato 30 novembre 2013

ADSL Italia....L'età della pietra!

In questi giorni ,all'arrivo della bolletta di Vodafone che nel mio caso comprende ADSL+Telefono fisso, mi sono accorto che invece delle solite 26,00euro/mese , mi chiedono ben 44,00euro/mese.
Rimanendo sorpreso dal fatto, chiamo il servizio clienti dove mi spiegano che l'offerta a cui avevo aderito lo scorso 24 Marzo non è più valida e perciò la tariffa è aumentata di quasi il doppio. Così ho chiesto all'operatrice, per altro straniera e non molto ferrata sulla lingua italiana, se vi era la possibilità di aderire ad un'altra promozione o se almeno avessero potuto farmi una tariffa meno impegnativa.
La tipa ,dopo vari fraintendimenti e quasi un ora al telefono, dovuti al suo scarso italiano, mi dice che ciò non è possibile perché non ci sono promozioni attive per i vecchi clienti. Così stanco di fare il professore di Italiano e con un orecchio più grosso di quell'altro,  abbasso la cornetta e mi dirigo al negozio Vodafone del mio paese dove avevo fatto il contratto.
La signorina , stavolta italiana, mi dice le stesse cose ma con una variante. Infatti è possibile aderire ad un'altra offerta che prevede una tariffa di 32euro/mese per 7mega ottenibile attuando un marchingegno un po' complicato (parole sue). Dovrei infatti fare la disdetta del contratto aspettare i 30gg previsti per la disattivazione , consegnare la Vodafone station 2 presso un altro negozio qui del paese e poi , al momento che mi ritroverò scollegato da internet, tornare da lei per fare un nuovo contratto con la nuova tariffa. 

Completamente deluso dal trattamento di Vodafone, me ne torno verso casa , convinto di fare subito la raccomandata per la richiesta di disattivazione della linea. Infatti questo è l'unico modo in Italia per farsi sentire dal provider che ,di sicuro, al ricevimento di tale raccomandata mi chiamerà per farmi la migliore offerta prima di lasciare la compagnia. Un ultimo tentativo di mantenere il cliente sdegnato che se ne vuole andare. E' una prassi comune mi è già successo sia con la telefonia mobile(Tim, La3, Wind) ma anche con i provider di internet. Per esempio prima avevo fastweb che dopo avergli spedito la lettera di disdetta di contratto mi ha chiamato tre volte per convincermi con offerte al limite a non andarmene(toppo tardi bastardi!)

Ma prima passo dal centro tim per vedere se posso fare una migrazione e se la tariffa è migliore ma ahimè anche qua addirittura si rasenta l'incredibile con un offerta tra le 38euro e le 45euro/mese con una maggiorazione del noleggio del modem di ben 3 euro/mese. Non ci credo ! Ma come? Tim padrona di tutte le linee che passano sul nostro territorio è la più cara di tutte! Così tornato a casa mi attacco ad internet e vado a vedere le offerte in giro e scopro che si ci sono offerte anche vantaggiose(per quello che vuol dire in Italia) e cioè tra le 23 e le 28euro mese ma sono tutte offerte che durano al massimo uno e due anni e poi via con il raddoppio della tariffa. Sì perché non si capisce... se ti  scade la promozione non  solo nessuno ti avverte ma oltretutto ti passano ad una tariffa che nei loro siti non è prevista nemmeno per chi si abbona in periodi dove non sono previste  promozioni.

E così la curiosità mi spinge a verificare quanto si spende in altri paesi dato che i miei parenti francesi si vantano sempre di avere delle connessioni più vantaggiose.
Ed in realtà è vero!
Navigando , infatti, su siti francesi ed inglesi e tedeschi ci possiamo rendere conto di quanto siamo indietro anche in questo campo. I prezzi sia in Francia che in Inghilterra infatti sono più convenienti restando quasi sempre intorno ad un intervallo che va delle 20,00euro/mese fino alle 34,00euro/mese con una differenza di circa 10,00euro in meno rispetto alle tariffe italiane, ma non è tutto. Andando più a fondo ci si accorge infatti che nelle offerte di oltre manica e quelle transalpine, sono compresi molti accessori che in Italia vengono fatti pagare a parte come il modem, la tv digitale ma soprattutto la velocità di connessione.
Nelle tariffe sopracitate sia inglesi che francesi infatti si parla quasi sempre di connessioni a 20Mb minimo, ma sono comprese anche connessioni a 50mb e fino a100mb mentre le tariffe proposte da internet Italia riguardano una connessione a 7mb e sono più care!
Ma non è ancora finita! Se uno si prende la briga di leggere alcuni commenti o post su siti dedicati all'argomento si può anche constatare la minore burocrazia e la completa efficienza che è presente in questi stati dove dalla sottoscrizione dell'abbonamento alla effettiva attivazione passano in media 3 giorni. Ma cosa ancora più incredibile è che  la stessa celerità si ha anche in caso di pratica di disdetta del contratto, cosa che in Italia invece fa crescere le cause di contenzioso tra cittadini e provider, ed è una vera e propria frustrazione quando ci si trova ad affrontarla anche perché spesso, tali provider non dichiarano le spese aggiuntive che occorrono per la disdetta all'atto della sottoscrizione, senza pensare all'enorme burocrazia cartacea da compilare correttamente(importante per non ricorrere in ulteriori sanzioni)spesso richiesta da questi provider.


Insomma sembra davvero che anche in questo settore l'Italia sia sempre alla preistoria fornendo prezzi da ladrocinio ed imponendo come sempre un mercato che più che di concorrenza vive di lobby ed accordi sottobanco uniformando tutte le offerte agli stessi soldi senza creare una alternativa valida e conveniente facendoci pagare dei servizi che sembrano più delle servitù.