mercoledì 15 gennaio 2014

Cannabis Vs Alcool..e i pregiudizi comuni!

Quando si parla di cannabis spesso si pensa subito a una droga e agli effetti alle droghe correlate. Ma quello che spesso ci sfugge è che per prima cosa la Cannabis o più semplicemente Canapa  è una pianta, e non una pianta qualunque!
La Canapa infatti è una pianta molto utile dalla quale, prima che fosse messa assurdamente (si può rendere illegale una pianta?) fuori legge, si potevano derivare molti prodotti a noi utili. Per farla breve e rimandarvi al link di sopra per maggiori informazioni, la canapa ha molteplici applicazioni, tra le quali la produzione di carta e fibre tessili utilizzandone il fusto, fibre plastiche e concimi naturali. Anche in medicina la canapa si rileva molto utile fiori e foglie possono essere utilizzati per produrre medicinali alternativi ai medicinali industriali .
Ma anche in edilizia si trovano moltissime applicazioni di questa pianta. Si possono infatti produrre colle, mattoni, addirittura vernici ed oltre a cosmetici e prodotti di bellezza pensate con i suoi semi si possono produrre anche degli oli combustibili. Insomma la canapa prima che una droga è un fonte inesauribile di prodotti utili all'uomo di origine naturale di notevole applicazione in quasi tutti i settori produttivi che conosciamo. E' proprio con l'ottusità che  contraddistingue noi esseri umani anche dal più infido degli animali presenti sul pianeta terra che la canapa è diventata solo una droga. E' stata proprio la sua messa fuorilegge che l'ha condannata. E' molto difficile mettersi a coltivare canapa perché il pregiudizio sociale scaturito rende chiunque si voglia mettere a coltivarla nella posizione di essere giudicato a prescindere come minimo un narcotrafficante con tutti i problemi e controlli che ne derivano e, d'altronde, la mancanza di un vero e proprio mercato sia commerciale che produttivo,
data la sua illegalità, ne  scoraggia la diffusione.
E' vero però ricordare anche che comunque dalla canapa si possono produrre sia Hashish che Marijuana due droghe leggere ottenute dalla resina delle foglie di canapa la prima e direttamente dai fiori la seconda. Queste due sostanze , sono state prima demonizzate negli anni '60 dove iniziarono a prendere piede anche nella società occidentale industrializzata , tra le persone della borghesia e non solo da scapestrati senza casa o delinquenti comuni, e son state poi oggetto di molti studi finalizzati a capirne gli effetti sia negativi ma anche possibili effetti positivi. Tuttavia non essendo facile procurarsi queste sostanze , anche solo ad uso scientifico la scienza ha sempre faticato a condurre degli studi approfonditi partorendo molto spesso risultati spesso non precisi se non addirittura errati. Oggi si sa che queste due sostanze sono molto meno pericolose di altre che sono comunemente reperibili sul mercato legale e che fanno parte della nostra vita in modo del tutto libero.
L'Alcool per esempio ,che è una sostanza che possiamo acquistare tranquillamente nei supermercati, agli Autogrill, nei negozi di alimentari, bar, discoteche ecc, è una sostanza ben più pericolosa della Marijuana. La percentuale di decessi causati dall'alcool è nettamente superiore a quella dovuta dalla marijuana che non ha mai registrato infatti morti dovute ai suoi effetti. Da Wikipedia" Nel marzo 2007, la rivista scientifica The Lancet ha pubblicato uno studio dal quale si evince la minore pericolosità della marijuana rispetto ad alcool, nicotina o benzodiazepine. Più recenti ricerche confermano questo studio. Non esistono casi documentati di overdose dovuta all'abuso di questa sostanza, in quanto il THC ha una tossicità estremamente bassa e i metodi di assunzione più utilizzati non consentono di assorbirne una quantità così elevata; il rapporto tra la dose letale e quella necessaria per saturare i recettori è di 1000:1. Una recente ricerca del professor David Nutt dell'Università di Bristol, presidente del comitato britannico che svolge il ruolo di consulente governativo in materia di droghe, conferma la minore pericolosità della cannabis rispetto ad alcool e nicotina" ..
 
L'alcool , che oggi è ben più diffuso tra i giovani ed i giovanissimi di marijuana ed hashish, anche per la totale assenza di regolamentazione della sua diffusione e vendita, crea molte vittime sia direttamente tra chi né fa uso ma anche indirettamente a chi invece non ne fa, in quanto chi abusa di alcool è spesso pericoloso per gli altri cosa che non accade con l'uso di marijuana per esempio. Essendo l'alcool una sostanza che inibisce qualsiasi funzione cognitiva e fisica  spesso distoglie completamente l'individuo dalla realtà inducendolo a commettere azioni spesso violente o irresponsabili atte a coinvolgere chiunque vi si trovi nelle vicinanze. Basti pensare che gli incidenti stradali provocati da guidatori ubriachi è in continua crescita, come spesso le cause di violenza domestica e sessuale  sono da imputare all'abuso di alcool.
D'altronde per quanto riguarda in Italia le carenze del nostro sistema  sono complici di questa situazione. Non esiste infatti uno studio sulla possibilità di istituire nelle scuole alcune ore alla settimana per esempio dei corsi di educazione civica che permettano , non a normali professori, ma dottori e professionisti di informare i ragazzi, già da giovane età, sugli effetti di queste sostanze . Visto che il problema è oramai centenario non sarebbe male se si facesse prevenzione nelle scuole con vere e proprie materie di studio che riguardino per esempio l'uso di sostanze stupefacenti e i loro effetti me anche e soprattutto dell'alcool, del tabacco e aggiungerei anche una sana ed accurata educazione sessuale e di igiene.
Nella nostra grande intelligenza di essere umani non abbiamo mai preso infatti in considerazione che fare prevenzione con i ragazzini ,per esempio dalle medie in su, sia un aiuto sociale notevole ed a volte un deterrente che faccia capire ai ragazzi quanto sia pericoloso avvicinarsi a tali sostanze. Ma d'altronde si sa per il governo italiano la scuola è un dettaglio non un punto di partenza col quale formare menti intelligenti!
 
Credete che sia invece meglio che lo scoprano direttamente sulla loro pelle?
 
Avvicinarsi a certe situazioni ti può cambiare la vita per sempre, ti può far conoscere
persone pericolose, ed andare in guai seri semplicemente perché si è indifesi e spesso ci si avvale dei consigli di perfetti sconosciuti che tirano più a fare i loro interessi che  ad aiutarti. Una diffusione controllata di tali sostanze eviterebbe certe situazioni, leverebbe soldi alle attività di narcotraffico indebolirebbe non di poco gli affari di questi delinquenti, consentirebbe un controllo sulla qualità di cosa si assume evitando i problemi , a volte decessi, correlati a sostanze tagliate male o prodotte spesso da incompetenti usando i materiali più vari tra cui solventi, veleni per topi e acidi detergenti.
Il consumo di droghe leggere come hashish e marijuana non diminuiranno mai applicando manovre di controllo e repressione come del resto si evince da ormai tanti anni. Una depenalizzazione dei reati la liberalizzazione di queste sostanze, naturalmente regolate da norme precise potranno però eliminare la parte criminale che ne scaturisce e evitare anche la propagazione di droghe sempre più artigianali e devastanti come invece è successo negli ultimi 15 anni.
Stiamo a discutere e scandalizzarci se liberalizzare la cannabis  e non pensiamo ai nostri figli che possono comprarsi una bottiglia di rum, gin o vodka in qualsiasi negozio e scolarsela quando vogliono senza nessun controllo.
L'unica soluzione trovata fino ad ora è stata imporre delle leggi per esempio sulla patente che non risolvono il problema ma puniscono e basta con verbali allucinanti, sospensioni di patente, processi ed ancora una volta la giustizia viene intasata da problemi che si potrebbero risolvere con il buon senso e l'obbiettività di studiare il problema senza pregiudizi, prendendoli alla base.
La liberalizzazione della cannabis ci consentirebbe di rimettere in piedi anche la fama della canapa ed utilizzarla per la produzione di migliaia di materiali utilizzando così materie naturali con un impatto ambientale quasi zero ,più economiche e soprattutto molto più riciclabili di qualsiasi altro materiale a noi conosciuto.
Addirittura un automobile venne costruita con la canapa ne era composta per il 60%.
Per concludere non ci fermiamo ai nostri stereotipi e guardiamo avanti cerchiamo di comprendere prima di giudicare, dobbiamo valutare vantaggi e poi i difetti prima di criticare .
Stiamo parlando di una sostanza stupefacente  illegale che non ha niente a che vedere con i danni provocato da sigarette o alcool che invece sono legali e molto più dannose e pericolose.
Vi invito a leggere questi due link:Cannabis e Alcool prima di farvi una opinione sulle proposte del Movimento 5 Stelle sulla modifica del testo che regola l'uso di sostanze stupefacenti, essere ben informati è un dovere per capire che non è detto che se una sostanza è legale, diffusa e venduta da tutti sia meno pericolosa di una illegale per decisione dell'ottusità umana.
Sono convinto che i nostri predecessori resero illegale tale pianta credendo di fare del bene anche se a quel tempo guidati più dal bigottismo che dal buon senso, ma gli studi più accurati ed una visione più ampia che la tecnologia e la scienza oggi ci mettono a disposizione dimostrano il contrario.
Pensateci..... la tecnologia ed il progresso non sono solo i tv led, gli smartphone o il tablet ma soprattutto sono la possibilità che abbiamo oggi di capire delle cose che prima ci sfuggivano, esaminarle a fondo, capirle in toto ed eliminare i pregiudizi sbagliati scaturiti da un esame troppo superficiale.